Villa L

Il progetto si insinua tra le colline a ridosso dei monti Cornicolani e le cave di travertino di Tivoli, su un pendio ripido che si affaccia verso la campagna laziale.

Il paesaggio è stato una componente essenziale nella ricerca di equilibrio, tra il volume solido in travertino del basamento e il volume a falda in intonaco. Gli spazi interni minimali e la scelta di materiali naturali favoriscono un rapporto armonico con l’esterno che si intravede dalle grandi vetrate che guardano verso la vallata. Il grande spazio centrale dell’atrio si apre inoltre verso il cielo con un grande lucernario che illumina la scala principale.