Un attico tra i tetti del quartiere Monti a Roma, che spinge il progetto verso una dimensione minimale e
domestica.
L’asse centrale tra zona notte e zona giorno e l’occasione per costruire una sequenza di
spazi e diaframmi che si modificano attraverso luci movimenti e persone.
La scelta di colori neutri e
materiali naturali favorisce un’armonia generale dell’appartamento che si apre verso l’ampio terrazzo
caratterizzato da essenze aromatiche e floreali che evidenziano il passare delle stagioni sotto il cielo di
Roma.